Khatawat, Casa del Cuculo e Madamadorè sono lieti di presentarvi:

[ìl.Rof] 25/26/27 Giugno 2010
Festival itinerante di musica, arte e danza

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In caso di pioggia si va alla Taverna Verde (Via Somalia, 2 - Forlì)
BARCollante, Ristorantino Bio e Impavidi Aperitivi per tutto il weekend ...

[lo rifacciamo.]

(Kočani si legge cociàni)

ìl.Rof è come Forlì, però al contrario. È un Festival Itinerante di Musica, Arte e Danza: c’è una parata per le vie della città e poi concerti, spettacoli, seminari, bere, mangiare, abbracciarsi, giocare. Forse ne hai sentito parlare: l’anno scorso in due giorni abbiamo visto 2mila persone.

Quest’anno lo rifacciamo. Più grande.

Il rof 2010Non avere paura: se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla. La paura viaggia spesso insieme all’eccesso: le cose ci spaventano quando sono troppo grandi, troppo violente, troppo stupide.

E’ difficile capire la paura, la paura genera ignoranza che genera paura che genera ignoranza e le assi di legno inchiodate sulle porte chiuse a chiave, e alla sera in giro non c’è più nessuno, ma dove andremo a finire?
Lo vedi lo squalo? La vedi la perla?
Piccola e bianca e nascosta, la perla non sai se ci sarà: devi avere fiato e tuffarti nel mare freddo. Devi cercare a occhi chiusi. Non devi mai sanguinare. Lo squalo ti fa paura perché non lo conosci, ma lo squalo non è più cattivo di te: spalanca le fauci per gridare, ma il suo grido se lo inghiotte il mare e tu non senti niente, senti solo paura.

Nel nuoto c’è il silenzio e il movimento: nuoti a occhi chiusi perché se li apri ti bruciano, proprio come quando piangi. La paura di non farcela a risalire, a ritornare. La paura di finire il fiato e di perdersi. La paura delle cose quando sono troppe, la paura di straripare. Quest’anno ìl.Rof fa paura: il silenzio dell’acqua salata sarà riempito di musica e il nuoto diventerà danza.

Quest’anno ìl.Rof prova a fare sul serio.
Quest’anno ìl.Rof è dedicato alla Mina.

[venerdì 25 . un'anteprima paurosa.]

dalle 21 alla Taverna Verde (via Somalia, 2 - ingresso 8 euro)

MATCH IMPRÒ

Alle 21 Sfida di improvvisazione teatrale con vittoria per acclamazione popolare. Il pubblico comanda, gli improvvisatori improvvisano. (Info)

CLASSICA ORCHESTRA AFROBEAT

Alle 22 Un omaggio a Fela Kuti, il più grande genio musicale e ribelle politico africano della storia recente, suonato da una orchestra da camera di 11 elementi. Una roba del genere non l’hai mai sentita. (Myspace)

King Naat Veliov &
The Original Kočani Orkestar

Kocani Orkestar

Alle 23 Senza troppi giri di parole, la più grande fanfara macedone dell’Universo. La Kočani originale. Quella del LiveInVolvo di Vinicio. Quella delle collaborazioni con Paolo Fresu, Paolo Rossi e i Modena City Ramblers. Quella che non vediamo l’ora di ballare. (Myspace)

a seguire DJ Paolina

[Sabato 26 giugno - la parata. le bande. gli abbracci.]

Alle 16 Ci troviamo alla fontana del Parco Urbano (viale dell’Appennino), come l’anno scorso.
Alle 19 Arriviamo all’Area Verde di via Dragoni, come l’anno scorso.

Non pioverà, come l’anno scorso.
All’arrivo troveremo impavidi aperitivi con cibo bio, mercatini e perle e squali.

Alle 21 La Sfida tra le Bande. Chi vincerà? Tutti.

SPARTITI PER SCUTARI ORKESTRA

Voci. Fisarmoniche. Flauti. Clarini. Violini. Bouzuki. Un trombone. Un contrabbasso. Il tapan. La darbouka. Dirige Bardh Jakova. Traduce Gioele Sindona. La musica tradizionale albanese, ma molto più gggiovane.

FIATI SPRECATI

Una ventina di toscani giramondo innamorati del beat italiano anni ‘60, con incursioni swing e svarioni balcanicheggianti.
Una banda di strada come quelle di una volta, ma molto più divertente.

[domenica 27. i giochi. le danze. lo spasso.]

Area verde via Dragoni

Dalle 14 Sport impossibili, un mercatino, una ludoteca a cielo aperto (a cura della Tana del Goblin Forlì Cesena), lezioni gratuite di capoeira, danza del ventre, longevity e danza creativa. E poi i massaggi, la gente che suona sul prato, l’aperitivo, il bere, il mangiare, lo squalo, la perla. Ah, c’è anche un torneo di Dodgeball maschile (per iscrizioni 347.0777268). Il Dodgeball sarebbe la palla avvelenata.

IL SAGGIO (di Khatawat) NON HA PAURA

Alle 21 Sul palco si alterneranno ballerini e musicisti con un pauroso mix di danza egiziana e danza del ventre (Sara Succi), flamenco (Simona Ruzza), tango (Medialuna), danza africana (Denise Galassi) e capoeira (Coquinho Baiano). Un viaggio alla scoperta della cultura, della musica e delle tradizioni di Egitto, Spagna, Africa Occidentale, Argentina e Brasile.

Altre info su www.ilrof.it

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