Natalia Correa
Nasce in Spagna e a 18 ani parte per la Francia dove risiede per 7 anni e si laurea in Lingue straniere. Fin dalla più tenera età, durante il suo percorso universitario e influenzato dal melting-pot culturale in Francia entra a contatto con il mondo orientale e la danza del ventre. Affascinata dalla musica e dalla ricchezza espressiva di questa danza inizia a studiarla, a praticarla e poi a insegnarla. In seguito si trasferisce in Gran Bretagna dove tiene corsi di danza Orientale, per poi trasferisri in Italia tre anni dopo.
Qua concluderà il “Corso biennale in danza Egiziana” e il “Master per insegnanti di Danza egiziana” nella scuola Maria Martinez a Bologna, dove scoprira una nuova dimensione della danza orientale, a livello tecnico, espressivo e anche filosofico. La “olisticità” dello stile egiziano (anche grazie alle insegnanti Marie Al Fajr e Claudia Heinle) insieme a varie tecniche corporali che hanno come base discipline orientali (Pilates, Yoga, Taichi Qigong, ecc.. ) le faranno capire l’importanza del respiro nel movimento e la profonda connessione tra mente-emozioni-corpo:
Quando balliamo, balliamo quello che siamo: esigenti, esitanti, perfezioniste, paurose, sicure.......tutta la nostra storia è scritta nelle cellule del nostro corpo e riflesse nel nostro movimento ...
Nel 2003, con il suo primo figlio si sveglia in lei un grande interesse per la maternità e tutto quello che è in relazione alla gravidanza, parto e vincolo tra madre e figlio. “Casualmente” entra a contatto con una ostetrica nel suo paese di origine che lui aprirà una nuova e grande strada nel vivere e capire la maternità, attraverso autori di libri che hanno una intuizione particolare e una visione non lineare, ne maschile, della maternità, ma profondamente femminile, quindi dal sentire e non dal pensare.
Continua il suo percorso nell'ambito della danza e allo stesso tempo inizia a creare gruppi di incontro con mamme di bambini piccoli, due o tre volte a settimana per parlare di le loro esperienze di maternità. Nel 2008, il suo secondo figlio, li porterà a tirar fuori questa “vocazione” con più forza. Inizierà la sua formazione come “doula” (o donna che materna la madre; donne che accompagnano emozionalmente alla donna che partorisce o durante il puerperio- per maggiori informazioni vedere: servizio di doula). Si reca regolarmente in Spagna a formarsi in tutto quello che riguarda il lavoro di una doula: psicologia perinatale, sessualità, costruzione di biografia umana, fisiologia del parto, ect.. e continua a studiare il lavoro di Laura Gutman, celebre psicoterapeuta argentina specializzata in famiglie con bambini piccoli, e nel vincolo tra madre e bebè.
Da lei capisce l’importanza di conoscere la propria storia, le proprie carenze affettive, e il modo in cui queste agiscono dal inconscio sul modo in cui tratiamo e ci vincoliamo ai bambini.
In Luglio 2008 crea un laboratorio per mamme e bebè in cui unirà la danza e le sue conoscenze sul corpo, insieme al lavoro della doula post-parto: “Ballando con Mamma”. Continua la sua formazione come doula nel 2009 e fino adesso.
Attualmente è incinta del suo terzo figlio, e si dedica alla danza, continua a svolgere “Ballando con Mamma” ed è disponibile per colloqui privati come doula di post-parto, e come doula di parto.





