10 Novembre 2013 - Le Alarc’h presentano 'Caminantes del Azul'

10 Novembre 2013 - Le Alarc’h presentano

Domenica 10 Novembre ore 21 - Ingresso Gratuito

S'intitola Caminantes del Azul il secondo album delle Alarc’h, duo forlivese che con questo nuovo lavoro oltrepassa i confini della musica celtica, già interiorizzata e felicemente proposta  nel disco d'esordio “The rambling tree” .

L’arpa celtica di Marta Celli e la voce di Simona Gatto, uniti ai flauti, alle percussioni, ci conducono in territori sonori che partono dalle terre celtiche e abbracciano le culture del Mediterraneo.

Un periplo condotto per terra e per mare, dalla celtica foresta di Brocéliande lungo l’antica via di pellegrinaggio per Santiago de Compostela, attraversando la Lusitania e lo Stretto di Gibilterra, circumnavigando una Spagna di ispirazione medievale per gettarsi nel Mare Nostrum, tra cori Corsi e ricordi di antiche nenie Calabresi, e aprire infine un varco verso nuovi orizzonti sonori.

Ad impreziosire e dare corpo alle trame musicali di questo viaggio, musicisti di altissimo livello come Walter Rizzo (Musica Officinalis) alla ghironda, Ciro Montanari alle tabla, Francesco Di Cristofaro al bansuri e al duduk, Francesco Cellini e Giacomo Gaudenzi ai violoncelli, Enrico D’Eusebio al didjeridoo. 

Il duo Alarc’h, a quattro anni dalla sua formazione e numerosi concerti nei maggiori festival di musica folk in Italia e all’estero, ha saputo unire ai suoni incantati della tradizione celtica il bagaglio di sonorità assorbito nel corso di viaggi e ricerche, giungendo infine a riscoprire la matrice della propria cultura d’origine.

Alarc'h - 10 Novembre 2013 Khatawat

“Caminantes del azul” è un lavoro intenso ed emozionante, che custodisce al suo interno cinque  composizioni originali dai caratteri sonori eterogenei: le delicate atmosfere bretoni di Le miroir aux fées sfumano nelle suggestioni medievali di Reina del aire, dalla poetica Negro mar al canto ancestrale di Ninna e la Ninnella per proseguire in un viaggio onirico sulle note di Oltremare. Non mancano brani della tradizione inglese e galiziana (Sovay, Romeiro ao lonxe, Chove en Santiago, Achegate a mim Maruxa), riarrangiati con la sensibilità e lo stile proprio del duo, ed una chicca: O primeiro canto, cover di Dulce Pontes nella quale le Alarc’h si muovono su ritmi brasiliani ed indiani, per un risultato davvero inedito. Un viaggio da fare ad occhi chiusi."

Info

VIDEO

Io penso ...