Il saggio spettacolo di Khatawat 2012

Il saggio spettacolo di Khatawat 2012

Il mondo dell’arte è meravigliosamente vasto ... 

Dalle forme più antiche e poco conosciute, alle forme tradizionali o folcloristiche; dalle arti contemporanee e moderne fino alle fusioni tra stili ed epoche. È un mondo pieno di passi, note, parole e di libertà espressiva, in continua evoluzione. 

Di seguito la spiegazione di tutte le esibizioni della serata del 24 Giugno 2012 ... buona lettura :) 

Officina del Ritmo

Body Percussion Forlì

Maracatu’ do Khatawat. Un ritmo urbano che viene dal Nordest del Brasile, colorato e potente. I grandi tamburi chiamati “alfaias” marcano il passo di questo carnevale alternativo, tanto alternativo che lo suoniamo a Forlì.

Marco Zanotti

Che palle questo ritmo! Piccola composizione di musica contemporanea, concreta, circolare (anzi sferica), gonfiabile, da camera così come da strada. Una musica che ti rimbalza addosso.

Capoeira

La Danza del Maculelè. Narra la vicenda di un guerriero che si trovò da solo e con astuzia si difese dall’attacco di una tribù nemica, fingendosi morto. Questa leggenda è diventata una danza con bastoni, nella città di Santo Amaro, nello stato di Bahia e fa parte ancora oggi della cultura della Capoeira.

La Roda. Insegnanti e allievi uniti in cerchio cantano e suonano mentre due di loro, al centro della Roda, guidati dal suono del Berimbau, danzano la danza guerriera fatta di acrobazie e movimenti eleganti che all’occorrenza possono diventare colpi micidiali.

Danza Polinesiana

danza polinesia khatawat

A long slopes. Una danza dalle Hawaii che appartiene ad uno stile chiamato Hapa Haole nato neli anni ‘50 la cui caratteristica è quella di essere cantato in in lingua inglese.

Ua Here. Questa danza, nata dopo la conquista delle isole del pacifico, proviene da Tahiti ed è una Aparima (danza che utilizza le mani e le espressioni del viso).

danza polinesiana forlì

Hoe ana. I polinesiani, grandi navigatori, seguivano le stelle e gli animali per raggiungere e popolare nuove terre nell’Oceano Pacifico. Questa danza mescola il canto (Himene) e la danza (Ori) e racconta l’entusiasmo con cui si partiva alla ricerca di nuove isole.

Tango 

La Gloria. Brano dei Gotan Project (gruppo franco-argentino formatosi a Parigi nel 1999, gli inventori dell’electrotango, originale rilettura del tango in chiave elettronica) è il connubio delle più autentiche passioni argentine, il tango e il football. Ha sonorità elettroniche molto interessanti.

Tango Khatawat

Borges y Paraguay. Brano di Bajofondo, gruppo leader dell’electrotango, che, guidato da Gustavo Santaloalla, già vincitore di 2 premi oscar come autore di colonne sonore, propone un tango in chiave elettronica ma anche rock con fugaci invasioni dell’Hip-Hop, all’insegna della reale contaminazione musicale.

Danza Egiziana Contemporanea

Un tango eseguito da una cantante turca e un musicista balcanico, interpretato da due ballerine italiane con passi egiziani... Contaminazione e sperimentazione dei movimenti della colonna vertebrale attraverso alcuni pattern di movimento della danza egiziana contemporanea.

Danza Egiziana Contemporanea

La danza egiziana è qui presentata in una delle sue innumerevoli forme shaabi-popolari antiche: la danza delle ghawazee (zingare egiziane); le allieve rivisitano i passi antichi e le movenze tradizionali, in chiave contemporanea; una parte è coreografata mentre il finale è improvvisato, con l’idea di ricordare lo spirito spontaneo e festoso tipico di queste danze.

Sara Succi Zar

Alcuni movimenti base della danza egiziana vengono elaborati con una qualità terrena su una percussione nubiana per poi evolvere nei movimenti spirituali tipici dei sufi e dei rituali zar egiziani sulla percussione dal vivo (duff) ; lo zar è praticatio ancora oggi dalle donne e viene utilizzato per fare pace con i propri demoni. I movimenti di questo rituale sono complessi, intensi, olistici. La prima parte è coreografata mentre la parte del rituale è vissuta nel momento. Danzano le allieve del primo e secondo anno, con la partecipazione di allieve del 6° anno e Sara Succi. 

Flamenco

Flamenco Forlì

Fandango de Huelva (gruppo avanzato) Il nome Fandango deriva dal latino “Fatus” ossia destino.  Il Fandango, di origine araba, è una espressione propria del folklore andaluso che a partire dalla metà dell’800 si afflamenca e si diffonde in tutta la penisola iberica imparentandosi con le diverse tradizioni regionali. Il Fandango della regione di Huelva è caratterizzato da un ritmo veloce e da un ricco accompagnamento strumentale: chitarra, nacchere, cajon e baile.

Tango Flamenco (gruppo intermedio) Il Tango flamenco è un cante e un baile festero di origine gitana, è uno degli stili di base del flamenco. E’ un baile antico che per il suo compàs si presta molto all’improvissazione.

simona ruzza

Rumba (gruppo principianti, intermedio e avanzato) La Rumba è una di quelle forme musicali particolarmente festose che hanno subito l’influenza dei ritmi latino americani importati in Spagna dai conquistadores.

Danza del Ventre

Le allieve del primo anno, si esibiscono portando sul palco alcuni dei passi imparati e mettendo in gioco la loro emozione per questa prima esperienza nella danza.

La melodia di Omar Farouk Tebilek accompagna dolcemente le allieve del secondo anno nei passi e nei movimenti fantasiosi di questo accessorio simbolico (velo) utilizzato nella danza e nato in questa forma, attorno agli anni ‘50 in Egitto.

Le percussioni sono solitamente la parte più conosciuta della danza del ventre e ad oggi ci sono numerosi modi di eseguire questa danza. In questo caso le allieve del 6°anno (danza del ventre e danza egiziana) si esibiscono in una coreografia semplice e ironica, su percussioni.

Un brano tra i piu classici della musica araba è qui interpretato dall’insegnante e dalle allieve del 3° anno; i movimenti e i passi seguono le note del violino arabo in una fusione tra movenze delle danzatrici storiche e espressività personale.

Danza Africana

denise galassi

Il corso di danza africana quest’anno ha lavorato su ritmi della Guinea molto popolari e conosciuti. In particolare, il corso base ha ballato fin da subito sul ritmo Yankadi, per poi studiare in maniera più approfondita il ritmo che tradizionalmente lo segue, Makru. Il corso intermedio ha invece conosciuto ed esplorato la danza che si chiama Solì, anche questa molto popolare.

danza africana forlì

Ogni ritmo tradizionale dell’Africa occidentale meriterebbe un approfondimento antropologico sui significati e sulle origini che ogni gesto, ogni suono, ogni canto assumevano nei luoghi originari in cui venivano espressi. Ora qui noi, lontani da quei luoghi, ci esprimiamo attraverso la musica delle percussioni e l’espressività dei passi tradizionali che ci portano a contatto con le nostre radici, con l’energia spontanea che risiede nel corpo e nello spirito di ogni essere vivente assaporando ogni volta una gioia rinnovata, esplosiva, ancestrale.

Kung Fu Shaolin

Il kung fu del monastero di Shaolin in Cina è una delle piu’ antiche arti marziali cinesi, si contraddistingue per il suo lavoro completo composto di piu’ parti: tecniche di difesa e attacco, meditazione, allenamento e studio delle armi tradizionali.  Molti esercizi sono presi dall’osservazioni degli animali, altri dall’acrobatica di base.

Percorso Teatro

Appunti di prove per uno studio teatrale di figure vagabonde misurate fragilmente quando si incontrano su un testo incompleto: un fantasma cieco che non vuole farsi vedere, una ragazzina con un segreto, un vecchio che ha perso l’ora, una squillo senza scarpette rosse, un ispettore depresso, un fratello baro, un assassino che rincorre il suo nome, qualche guardia, una prigione ... un evasione ... tic toc tic toc tic toc ... 

Improvvisazione Teatrale

Anche quest’anno AttiMatti è felicissima di seguire il Khatawat, portando l’arte dell’Improvvisazione Teatrale, giochi e storie assolutamenti imprevedibili, per un piccolo ma intenso spettacolo all’interno del ROF. 

La Contraclau

Musica per trovatori provenzali che hanno smarrito la strada perché camminano a occhi chiusi... Nella produzione poetico-musicale dei trovatori provenzali parole e suoni erano, all’origine, indissolubili, anzi tutt’uno: una poesia senza musica  è come un mulino senz’acqua, si diceva a quei tempi... 

la contraclau

Un ringraziamento speciale

Ai nostri insegnanti che con professionalità si prodigano per conoscere, studiare e proporvi le loro arti e un grande abbraccio a tutti gli allievi e soci che condividono e rendono possibile la loro diffusione.

Francesco Maltoni (Yoga), Giovanna Caputi (Pilates), Enrico Lombardi (Yoga Dolce), Alessandro Maltoni (Longevity), Peter Bruno (Tai Chi), Simona Santolini (Danza Creativa), Giorgio Casali (Shiatsu) Alessandro Topi (Kung Fu Shaolin), Roberta Raineri (Percorso Teatro), Marco Mussoni ed Elisabetta Incanti (Improvvisazione Teatrale) Dalle 20 Peppe Frana (Oud e Musica Turca) e Paolo Rossetti (Musicoterapia) Sara Succi (Danza Egiziana e Danza del Ventre), Paolo Veronica (Percussioni Arabe), Marco Zanotti (Officina del Ritmo), Denise Galassi (Danza Africana), Stefano Fabbri (Percussioni Africane), Simona Ruzza (Flamenco), Susy&Giampi (Tango), Amanda “Amanaka” Zapata (Danza Polinesiana), Cecilia Casiello (Pizzica), Dito&Diony de Carvalho e Alessandra Zattoni (Capoeira) Roberto di Camillo (Danza Contemporanea), Carlotta Giunchedi (Danza Olistica), Paolo Raccagni (Qi Gong), Alessandra Pizza (Danza Indiana), Marie Rascoussier (Antiginnastica).

fotografie di filippo venturi  e Maria Paterno

Io penso ...