Corso di Improvvisazione e Musica Intuitiva con Fabio Mina

Domenica 21 Febbraio 2016

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Corso di Improvvisazione e Musica Intuitiva con Fabio Mina

L’Improvvisazione musicale è un linguaggio, personale, profondo che veramente ci può aiutare a comprendere quanto immenso sia il potere del suono.

Spesso in Occidente si pensa ad essa come caratteristica del Jazz dimenticando come la maggior parte della musica suonata nel mondo sia soprattutto improvvisazione.

L’essere umano che per primo si avvicinò ad uno strumento, suonò qualcosa che non conosceva, che non aveva scritto e poi letto, per forza di cose dovette improvvisare e fu naturale. 

Intuitive MusicOggi viviamo in un mondo dove la parte ancestrale, intima che c’è in noi riesce ad esprimersi con difficoltà quindi ci avviciniamo all’improvvisazione con la paura di lasciarsi andare, di creare dal niente qualcosa di personale, estemporaneamente.

Il corso vuole aiutare a superare le barriere espressive che sono dentro e fuori di noi, avvicinare alla scoperta di musiche e approcci diversi da quello Occidentale, riuscire a distinguere con sicurezza le diverse qualità di suono, gli intervalli, le scale, per muoversi liberamente nell’improvvisazione.

La musica Intuitiva, Introdotta da Karlheinz Stockhausen e sviluppata dal figlio Markus, non è altro che un approccio all’improvvisazione e alla musica in generale, più libero e spontaneo, qualcosa che si acquisisce attraverso una serie di esercizi di training dell’orecchio e di improvvisazioni collettive e non. 

Si può partecipare con qualsiasi strumento, compresa la voce.

Le date

  • Prima lezione domenica 21 Febbraio 2016
  • Il corso si articolerà in 5 incontri totali, le successive 4 date verranno decise assieme ai partecipanti.
  • E' previsto un concerto finale presso il centro Khatawat

Info

Fabio Mina

Fabio MinaNato a Rimini nel 1984 ha iniziato a studiare flauto da bambino, si è diplomato nel 2004 al Conservatorio di Pesaro e dal 2000 si è dedicato alla composizione. Durante gli anni del conservatorio, parallelamente agli studi accademici, ha iniziato l’esperienza dell’improvvisazione, inizialmente in un contesto jazzistico poi in uno spazio musicale che non avesse confini, anche attraverso lo studio di strumenti a fiato di diverse parti del mondo come bansuri (flauto traverso indiano), dizi e xiao (due tipi di flauti cinesi), duduk (oboe armeno) shakuhachi (flauto giapponese della tradizione Zen), ney (flauto presente in tutto il Medio Oriente), fujara (flauto armonico di grandi dimensioni tipico in Slovacchia) e khaen (organo a bocca tailandese).

Nel tempo ha approfondito la ricerca sulla musica antica e la musica sacra del mondo, concentrandosi sul repertorio Sufi e quello della mistica medioevale Hildegard von Bingen.   Ha vissuto a Berlino dove ha avuto modo di partecipare a festival di improvvisazione e musica contemporanea, di collaborare in progetti di teatro danza e di frequentare workshops legati all’elettroacustica e l’impiego delle nuove tecnologie in musica. Dal 2007 collabora col trombettista tedesco Markus Stockhausen con cui si è esibito in diversi festival in Italia e in Germania.

Lo stesso Stockhausen, nel 2011, ha prodotto il suo primo album "Vìreo" per l'etichetta tedesca Aktivraum, registrato con il fonico Walter Quintus Ha collaborato con artisti come Kudsi Erguner, Fabrizio Ottaviucci, Enzo Pietropaoli, Tara Boumann, Luigi Ceccarelli, Cristiano De Andrè e Vinicio Capossela. Sta approfondendo un progetto in solo e in duo con Markus Stockhausen, progetti che prevedono il dialogo tra l’esplorazione del suono “puro”  dei flauti e di tromba e flicorno,  e campionamenti, field recordings, live electronics.  Inoltre collabora in duo con il percussionista Marco Zanotti, duo che esplora l'interazione tra improvvisazione/composizione, field recording ed elettronica.

Con Marco Zanotti e la partecipazione di Stockhausen, ha pubblicato il suo secondo album “The Shore” per l’etichetta bolognese A Simple Lunch. Come musicista cerca di approfondire i legami tra musica, suono e le relative radici spirituali.

INFORMAZIONI

  • Data: Domenica 21 Febbraio 2016
  • Orario: dalle 10 alle 18
  • Dove: Centro Culturale Khatawat - Via Pelacano 12 – Forlì
  • Info: Inviaci una mail - info@khatawat.it
  • Costo:
  • Immagine: Scarica il file
  • I nostri seminari non sono finanziati da altra fonte oltre le quote di iscrizione degli allievi, per cui chi è interessato deve sapere che versare l'acconto con un ragionevole anticipo è l'unico modo per evitare che il seminario sia rimandato o cancellato Scopri come

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